Vittoria Apuana

VILLA BERTELLI NELLA STORIA DI VITTORIA APUANA

Forte dei Marmi, Vittoria Apuana Foto storica

La storia di Villa Bertelli è legata alla nascita della S.I.P.E., Società Italiana Prodotti Esplodenti, fondata nel 1891 a Milano. Vista l’ampia richiesta di esplosivi proveniente dalle Cave sulle Alpi Apuane, la Società scelse Forte dei Marmi come punto strategico per sviluppare i propri affari: tra il 1891 e 1896 la S.I.P.E., in località Vittoria Apuana dove attualmente si trova la Fondazione Villa Bertelli, acquisì la Società di materiali esplodenti già esistente e vi insediò la propria Direzione, alla guida dell’ingegner Ferdinando Quartieri.

Di fronte all’edificio viene realizzata una carreggiata diritta fino al mare per accedere al pontile di legno a suo tempo costruito per l’imbarco dei materiali esplosivi utilizzati anche in altri luoghi come Sicilia, Corsica, Spagna e Marocco. Il Pontile fu demolito nei primi anni trenta del secolo scorso.

Quel tratto di strada è oggi riconoscibile in Via Crispi, che collega Via Mazzini con il Lungomare, davanti al Bagno Bertelli. Durante la Prima Guerra Mondiale la S.I.P.E. venne incaricata di produrre munizioni per l’esercito italiano; tale richiesta fece crescere enormemente la produzione tanto che essa si estese nelle zone limitrofe.

Le polveriere ancora presenti nella zona del campo da golf

Al termine della guerra, la richiesta della polvere da sparo subì un notevole calo e in quel momento l’Azienda si trovò costretta a vendere le proprie proprietà. Nell’anno 1926, l’edificio sede della SIPE venne acquistato dal Sig. Ilio Bertelli che, agli albori dello sviluppo turistico di Forte dei Marmi, gli cambiò destinazione dando vita all’Albergo Pensione “Villa Bertelli” e il pontile caricatore in legno divenne luogo di giochi acquatici e romantico percorso per osservare la magia dell’alba e del tramonto; magia che ancora oggi il nostro litorale offre.

L’attività alberghiera ospitò intere famiglie, attratte da un sano relax e intensificò l’arrivo di personaggi noti del mondo artistico-culturale, ispirati dal caratteristico scenario conferito dalla estesa spiaggia e dalle dune che si articolavano alla macchia mediterranea; paesaggio tipico del luogo e che ancora caratterizza il Parco della Villa Bertelli.

Fra gli artisti si ricordano Carrà, De Grada, Funi e molti altri, ma in particolare Arturo Dazzi, che di questa terra fece la sua dimora sita in Via Canova, nel tratto fra Via Mazzini e Viale Italico (non lontano da Via Crispi).

Nella metà degli anni ‘80 del secolo scorso, la Moglie Gry, donò al Comune di Forte dei Marmi svariate Opere del suddetto Artista che, grazie all’attuale Sindaco Bruno Murzi, nel 2009 furono portate a Villa Bertelli omaggiando il Maestro con una Mostra intitolata “Dazzi Trova Casa”.

Nel 1971 l’edificio venne chiuso, rimanendo in uno stato di abbandono fino al 2002, anno in cui l’Amministrazione Comunale di Forte dei Marmi alla guida del Sindaco Roberto Bertola, acquisendone la proprietà, diede inizio alla sua riqualificazione per farne un Centro Culturale.

Al termine della ristrutturazione, eseguita dall’Architetto Tiziano Lera, all’edificio volutamente restò il nome di “VILLA BERTELLI”.

Ad oggi, la Fondazione Villa Bertelli, costituisce un polo artistico-culturale imprescindibile per giovani e non. Offre tutto l’anno eventi di ogni genere e forma che trovano il loro spazio all’interno e all’esterno di questa struttura, quotidianamente aperta al pubblico. Un microcosmo, con tanto da dare e ricevere, a disposizione della comunità cittadina e dei numerosi visitatori. Evento clou della stagione estiva sono i grandi concerti di artisti italiani ed internazionali, che si esibiscono nel Teatro allestito nel Parco della Villa.

Nel mese di dicembre 2023 in Via Crispi angolo Viale Italico è stata installata un’ancora, a ricordo delle attività marittime che si svolgevano sul vecchio Pontile fronteggiante Villa Bertelli; l’ancora è stata donata al Comune di Forte dei Marmi da Tullio e Silvio Tonini.

Comune di Forte dei Marmi
Servizio autonomo Turismo e cultura

Testo a cura di Elisabetta Mattugini.

Tutte le immagini fanno parte dell’ Archivio fotografico della Biblioteca comunale Lorenzo Quartieri di Forte dei Marmi.